Risponde il Dr. Carlo Oggioni.
Carissimo/a,
scusa ancora una volta per il ritardo con cui ti rispondo. Oltre al
tempo che mi ci è voluto per pensare bene alla tua bella domanda (di cui
ti ringrazio), c'è stato anche un guasto alla mia linea telefonica (durato
tre giorni) a rallentare il tutto.
Passo direttamente alla conclusione sintetica: l'assorbimento del gas
inerte (in questo caso per noi si tratta di Azoto N2) è in funzione
diretta con il Consumo totale di Aria e quindi con il Volume Respiratorio
Minuto (VRM) e non tanto con la sola Frequenza Respiratoria (FR), che non
vuol dire, sic et simpliciter, aumento del Consumo di aria. Aumento del
VRM vuol dire anche aumento della superficie respiratoria (alveolare)
coinvolta e quindi di assorbimento di N2, da parte della circolazione
capillare polmonare, a parità di pressione parziale del gas.
Ti ricordo che il VRM = Volume polmonare corrente x Frequenza
respiratoria; inoltre, per noi Sub lo standard VRM è = 20 Litri/ min ad
1.0 Ata. Tutto quello che aumenta il VRM, aumenta pure l'assorbimento del
N2; mi riferisco, ad esempio, all'esercizio fisico (specie se intenso),
all'ansia (vedi Sub neofiti, ma non solo), al freddo.
In particolare, l'aumentata produzione di CO2, potente vasodilatatore
a livello muscolare (ma non solo), che si verifica durante l'esercizio
fisico, provoca un grande aumento della superficie di assorbimento del N2
e quindi un aumento dello stesso gas all'interno dei vari compartimenti,
ed in particolare a livello muscolare.
In teoria un aumento della quantità di N2 assorbito potrebbe
significare un aumento del rischio di Malattia Da Decompressione (MDD).
Per quanto riguarda l'aspetto dello smaltimento del N2 e
della velocità del respiro (= FR), direi che modificare
volontariamente questo parametro respiratorio, a quel
fine, può essere una tecnica pericolosa e quindi assolutamente da
sconsigliare.
Mi pare di aver finito, ma ho cercato di non caricare molto il
ragionamento con concetti difficili. Rimango a tua disposizione per
qualsiasi altro chiarimento, anche perché l'argomento non è certo dei più
facili.
Un cordialissima stretta di pinne. Acque chiare &
sicure. zio CarlO
La ringrazio per la risposta che è stata tanto chiara quanto
approfondita specie per l'aspetto dell'assorbimento di N2.
Non le nascondo che mi rimane qualche curiosità sull'incidenza di un
limitato aumento di FR mentre si è "in deco", restando comunque BEN
lontani da quella che sarebbe una iperventilazione.
Intendiamoci...se mi dice che non è una prassi corretta, mi guardo
bene dal praticare una tecnica del genere, però, per lo meno
concettualmente, pensavo potesse "remare a favore" nel processo di
smaltimento di N2.
Ricambio l'augurio di acque chiare & sicure!!
Risponde di nuovo il Dr. Oggioni
Carissimo/a
rispondo al tuo ultimo dubbio. Il rischio
sia dell'aumento della sola FR sia, a maggior ragione, del VRM,
oltre il fisiologico è proprio quello connesso alla IPERVENTILAZIONE.
Questa è una modifica volontaria di
una fisiologica Respirazione che porta inevitabilmente (magari nel
giro di qualche minuto) ad una IPOCAPNIA acuta con l'ALCALOSI
RESPIRATORIA che comporta.
Spero che Tu conosca quali sono i segni di
questa Patologia ed i suoi rischi. Se non fosse così.....sono qui!
Ancora un caro Augurio per la tua Attività
sub. zio CarlO